Sergio Noda (nella foto di Marco Bonucci) intima il silenzio a qualcuno. A chi? Molto probabilmente alla panchina di una squadra avversaria in occasione di un match dell´ultimo Mondiale con la nazionale spagnola impegnata a Firenze, cosa che ha poi permesso a Noda, di arrivare in tutta fretta a Santa Croce per mettersi così a disposizione di Blengini. Noda sembra voler dire di star zitti e di girare pagina. Lo facciamo anche noi dopo aver dato spazio agli incidenti di Genova, a "Ivan il Terribile" (preso nel bagagliaio di un pullman) e così via. Il campionato è ormai ad un passo: bisogna concentrare l´attenzione su quest´argomento - dopo la deprecabile parentesi serba di Marassi - riprendendo il discorso interrotto soltanto una settimana fa dopo la bellissima serata al Teatro Verdi. Il campionato è alle porte; questo è stato atteso con impazienza dai tifosi come non mai negli ultimi anni. Ricordiamo i tardi pomeriggi nel piazzale del palasport per i "presìdi", commentando la campagna acquisti in corso, la vendita del materiale estivo, l´attesa per il raduno e la presenza dei tifosi a questo (18 agosto) con l´affetto di sempre. Ricordiamo la grande festa della Curva dello scorso 17 settembre al PalaParenti per un successo clamoroso e, non ultima, la serata al "Verdi" di venerdì 8 ottobre con alcuni della Curva che hanno fatto la loro parte per la perfetta organizzazione della serata. Finalmente si gioca e l´attesa è finita. Loreto è la prima tappa in un PalaSerenelli rinnovato e molto accogliente: il vecchio, inadeguato e fatiscente "capannone delle croste" ha lasciato il posto da un impianto coi fiocchi dove sarà bello tifare per i "Lupi". La squadra della NGM Mobile Lupi confida in questo per un debutto impegnativo molto più di quanto si pensi con un avversario combattivo e dalla tradizione importante. (Cronache Biancorosse)