percorso: home > news > UN INIZIO DEGNO DI LODE, TIFANDO COME VOLEVA "LUI".
UN INIZIO DEGNO DI LODE, TIFANDO COME VOLEVA "LUI".
16-04-2009 - News Generiche
Ha esordito nei play-off alla grande vincendo per 3-1 sulla Roma. Chi, direte voi. E allora ci correggiamo subito, dicendo che hanno esordito come Dio comanda in due: Alessandro Pagliai e la Curva. Ora, sarete tutti contenti, almeno si spera! Sono stati giorni difficili e carichi d´apprensione per tutti, quelli appena trascorsi. Giorni carichi di una certa tensione. Non è stata una Pasqua facile in casa biancorossa dopo la rinuncia a Gian Domenico Dalù ed i commenti, le polemiche striscianti, le critiche e tutto quello che è stato detto e scritto in merito. Bisognava giocare per scaricare la tensione, per ripartire, per tornare a tifare in Curva per la squadra, la nostra squadra. Questo serviva agli ultrà. Le direttive del pre-partita sono state rispettate alla lettera ed è andato tutto bene, anche perchè l´esperienza conta sempre qualcosa. La dispoosizione degli striscioni è cambiata e la Curva è stata "apparecchiata" meno del solito, rinunciando alle coreografie per non "caricare" troppo un match già ricco di significato e di attese. La gente è arrivata alla spicciolata, poco puntuale e, se all´inizio, non c´era tanta gente, poi le cose sono cambiate in meglio. Anche in Curva è stato così e il risultato s´è visto piano piano col tifo che è cresciuto con costante vigore. Di mercoledì, lo sappiamo, si tifa anche più sodo che di domenica. C´è il clima di coppa, quello delle gare-spareggio, quello degli appuntamenti che contano. C´è più adrenalina nel "settore caldo". Vai al palazzetto, come diceva "Lui" (quel vecchio tifoso coi baffi...), col "lavoro addosso" ed esci di concia mezzo sudicio, mezzo incazzato e più carico che mai, perchè c´è la partita dei "Lupi". E, da tifoso, la senti già fin dal pomeriggio e anche di molto! Arrivi dentro al palasport e butti tutto dentro alla gara, uscendone spossato. Fa parte della mentalità: lo diceva "Lui" e c´era chi gli dava ragione, frequentandolo, perchè in tanti venivano via dalla zona industriale anzi, venivano via di concia. Allora come oggi. Quello che diceva "Lui" va sempre bene e qui andrà sempre bene, perchè la nostra mentalità è questa. Siamo ultras dentro. Gran tifo in Curva, col presidente e "Ugo" (bell´esordio il suo) che hanno ringraziato battendoci le mani a fine gara ed altro ancora. Loro lo sanno che quando la Curva promette mantiene sempre e che la parola data è come un contratto a tinte biancorosse. L´intensità del tifo è stato pari a quello della gara. Un grande Mattioli ha spinto i "Lupi", fra i quali ha fatto bene anche il giovanissimo Tosi, eccezionale alla fine del primo set in difesa. Ma è stata la vittoria di tutti con un finale di quarto set da tramandare ai posteri. Che ricezione di De Pandis sulla bomba di Osvaldo a 110 all´ora dal servizio! Che boati, che gioia alla fine, dopo l´ultimo attacco di Luki (nella foto di Massimo Covato col numero 3, abbracciato da Baldaccini). Ci voleva il successo per 3-1 per ripartire col ricordo di Gian Domenico ancora vivo, perchè noi non lo dimenticheremo mai, anche se le gare si ripropongono frenetiche e tutto continua in fretta. Grandi "Lupi" e grande tifo: ora siamo in vantaggio per 1-0 e domenica 19 cerchiamo di seguire la squadra, nella dovuta maniera, nella capitale. Questo dev´essere un impegno per tutti. (Info-Curva PalaParenti)