E´ arrivato l´autunno esattamente da ieri venerdì 23 settembre. Il sole è entrato nel segno della Bilancia dando inizio ad una nuova stagione ed anche ad un nuovo campionato. La presentazione di giovedì scorso al palasport è ormai agli archivi: è piaciuta, non è piaciuta, ognuno è libero di pensarla come vuole, certamente sia la società che la tifoseria, hanno un problema in comune: la forza lavoro è purtroppo scarsa per tutte e due. Ci sono tante cose da fare e da organizzare per essere, non diremo al top, ma almeno più che positivi e "da corsa", questo sì. Invece è più comodo arrivare a "tavola apparecchiata" e poi criticare se qualcosa non è andato come avremmo voluto. Facile eh? Qui si parla della Curva, comunque, dove tocca sempre ai soliti spingere e spronare tutti gli altri e, quest´anno, per fare subito un esempio, è saltato l´evento di fine estate, quello che l´anno scorso al palasport fu un successone con una serata stupenda. Morale della favola: se non si lavora in diversi non si ottengono i risultati e poi si rimane male... C´è stata, martedì scorso, la cena con Cannestracci: potevamo e dovevamo essere di più. Ognuno, però, pensa alle proprie cose, poi si viene al palazzetto o in Curva e ci si lamenta; però così non si costruisce nulla! Con questo non è che sia tutto da buttare perché qualche iniziativa viene portata avanti ma non basta. Il banchino (nella foto di Marco Bonucci) ha fatto la sua comparsa per la presentazione e qualcosa ha "raccattato". Sia chiaro: se non si realizza "qualcosa" almeno in casa è dura, poi, chiedere un aiuto per un pullman o per un furgone per andare in trasferta, perchè l´aiuto bisogna guadagnarselo. "Tanto ci pensano i soliti" - è un modo di pensare che non porterà più ad ottenere risultati ma, a stancare sempre più, chi tira il carretto in salita! Per il debutto di domani col Genova vedremo se cambierà qualcosa. Di positivo c´è che due o tre ragazzi hanno già preparato un triplo striscione da esporre in Curva, che vale una bella esortazione alla squadra, un incoraggiamento che dà la carica. Ma non c´è solo questo, ma tanto e ancora tanto da fare per essere competitivi e "da corsa". Perciò, chi si sente di dare una mano è pregato di farsi avanti per dare un aiuto ai soliti noti e per migliorare le cose: ora ce n´è proprio bisogno. (Info-Curva PalaParenti)