Ci sono atleti e atleti. Ci sono soprattutto atleti riconoscenti e Michal Hrazdira, il "Razzo" (nella foto di Marco Bonucci) per noi dei "Lupi", è uno di questi. L´attaccante-ricettore ceko ha detto sì, stamattina al d.s. Pagliai, accordandosi per la stagione 2011-12, restando a Santa Croce, lasciando cadere le offerte di tanti altri club di A2 ed altri, stranieri, in particolare alcuni d´oltralpe. Hrazdira è un uomo di poche parole, uno che valuta e che decide, uno che dà retta al cuore e, al mondo d´oggi, non è falcile ascoltare le parole del cuore, ma è molto più facile ascoltare le parole suggerite dal "dio danaro". Il "Razzo" è un "lupo" dalla testa ai piedi, a questo punto; sulla sua bontà d´atleta, non avevamo mai avuto dubbi fin da quando lo vedemmo giocare, per la prima volta al PalaParenti, con la maglia del Bassano. "Bel giocatore!" - dicemmo e fummo felici quando il presidente Pantani ci comunicò che sarebbe stato lui il sostituto di Snippe dopo l´infortunio di questi in occasione del confronto interno col Perugia. Il "Razzo", dicevano stasera, le voci raccolte all´esterno del PalaParenti, avrebbe detto di no perfino ad un club metropolitano che l´avrebbe contattato tramite una sua esponente di assoluto riguardo. Michal avrebbe gentilmente declinato l´offerta spiegando, grossomodo, che non si sarebbe spostato da una cittadina che l´ha fatto sentir bene, che l´ha fatto sentire importante, che l´ha accolto da assoluto protagonista quale egli è, testimoniandogli affetto e stima in ogni occasione. Il "Razzo" è una persona di poche parole e si è ricordato in quei pochi giorni, trascorsi finora in patria, lontano da Santa Croce, della società, dei compagni di squadra e dei tifosi. Ha detto sì a Pagliai sposando la causa biancorossa a tutti gli effetti. In tanti volevano Michal in Italia ma i "Lupi" l´hanno di nuovo fra loro, questo forte schiacciatore-ricevitore di 26 anni. Grazie "Razzo", uomo vero, ed è grazie alla tua scelta che il club può partire ...a razzo per la stagione a venire, dopo la tua conferma che inorgoglisce una cittadina intera ed un popolo che ti ama e di amerà come pochi altri! (Cronache Biancorosse)