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AGOSTO: SU' FOSSI SENZA UNA MACCHINA

07-08-2026 05:13 - News Generiche
Mario Lepri fotografava con gli occhi del cronista e, poi, scriveva di una Santa Croce quasi del tutto deserta in agosto.
Nella pagina di cronaca piena di notizie de La Nazione, trovava spazio - giornalisticamente parlando - il così detto "fuori opera": poche righe e una foto per esprimere in modo sintetico, ma significativo, quella che era la situazione del momento.
Era la seconda metà degli anni Settanta, anni felici per l'industria conciaria, con le aziende che lavoravano intensamente fino all'ultimo giorno.
Il paese assisteva a una massiccia fuga verso luoghi di villeggiatura, che lasciavano chi restava, padroni solitari di strade vuote e assolate, soprattutto nel centro storico, totalmente diverso da quello attuale.
Ricordiamo con nostalgia il "fuori opera" in cui Lido Riccioni ne fu protagonista.
Nella foto che pubblichiamo, Lido classe 1924, è al centro tra Valerio Martelli in gran forma ed Edo Montanelli.
Dietro un tavolino preso dal bar della cognata Renata e messo, con una bottiglia di acqua e un bicchiere, nel centro di Su' Fossi.
L'anno successivo lo ritroviamo sempre al bar Renata, vestito da pescatore seduto su una sedia, posta su un tavolo, nel centro di Su' Fossi, indossando pure il cappello e gli stivali a coscia.
Lido Riccioni sorridente e goliardico, salutava tutti i concittadini con fare scanzonato e burlone.
Oltre per i lettori locali, Mario scriveva anche per tutti i santacrocesi in vacanza, raccontando di "Lido di Santa Croce", strappando sorrisi e commenti su piazza Matteotti svuotata di bici, motorini, automobili e soprattutto di persone.
Dopo il 20 di agosto, alla spicciolata, cominciava lento il rientro per concludersi a fine mese.
Si tornava a conciare, tingere e rifinire le nostre pelli e il nostro cuoio, fiori all'occhiello di un economia in ascesa.
E Mario Lepri quando andava in vacanza?
"Mai", rispondeva fiero; le sue ferie le faceva a settembre, quando la Campionaria di Firenze riapriva i battenti e lui avrebbe rivestito con orgoglio il ruolo di capo ufficio stampa.

Marco Lepri