CUOIOPELLI AUTOLESIONISTA CON LA STELLA ROSSA
20-10-2026 00:12 - News Generiche
La Cuoiopelli ha di nuovo perso in casa (0-1) dopo un'altra deludente prestazione.
Quello con la Stella Rossa di Castelfranco era un match inedito nella storia delle due squadre.
I rossoblù – in completo totalmente rosso – allenati da Armando Traversa, hanno fatto gran festa al fischio finale.
I cori negli spogliatoi si udivano dal bar del Libero Masini. In quelli accanto, affranti, ascoltavano l'esultanza avversaria, i giocatori della Cuoio.
Per loro c'è stato un nuovo, amaro pomeriggio, come pure per dirigenti e tifosi.
In tre gare interne i biancorossi hanno racimolato un punto: una media da retrocessione. Dopo la vittoria a Fornacette era attesa una conferma tra le mura di casa, invece, è giunto un altro passo falso.
La Cuoio si è fatta male da sola peccando di autolesionismo.
Al 15' del primo tempo, Maggi, con un'azione degna di nota, si è procurato un calcio di rigore. Di Benedetto ha calciato piano, di piatto, cercando di spiazzare Brogi che invece ha bloccato la “telefonata” del centrocampista di Pertici.
Nel primo tempo, nonostante il gran correre e duellare delle due squadre, non è successo più niente. Da segnalare solo una flebile, centrale conclusione della Stella Rossa con Matteoli, peraltro senza pretese.
Nella ripresa Ndiaye ben marcato da Prete e soci, si è fatto vivo al 53' con Brogi pronto in due tempi.
Non altrettanto l'estremo difensore di casa Bulleri, su una conclusione poco convinta di Coluccia, che lo ha trovato impreparato, nonché autore di una vistosa papera.
Un infortunio in piena regola per il portiere di casa, superato da un ex che, nella scorsa, tribolata stagione, aveva messo a segno una sola rete, andando sempre in bianco per il resto del campionato. Lo stesso Coluccia è stato poi espulso dieci minuti dopo
La Stella Rossa, con l'uomo in meno, ha tenuto il campo con dignità, mentre i conciari hanno visto soltanto un colpo di testa di Ndiaye finire sulla parte alta della traversa, senza colpo ferire.
Per i santacrocesi, sterili e con poche idee, è stato un altro turno da dimenticare. Ci sarebbero delle valutazioni in corso sull'allenatore Pertici.
Domani pomeriggio alle 16,30 la Cuoio giocherà in Coppa Toscana al campo sportivo Fabrizio Socci di Colle Val d'Elsa contro i senesi del Campiglia, per la classica gara da dentro o fuori.
Domenica prossima i biancorossi (decimi con 5 punti), saranno ospiti del Prato Nord (penultimo con 3 punti) per un confronto che già assume toni da play-out.
Marco Lepri
Quello con la Stella Rossa di Castelfranco era un match inedito nella storia delle due squadre.
I rossoblù – in completo totalmente rosso – allenati da Armando Traversa, hanno fatto gran festa al fischio finale.
I cori negli spogliatoi si udivano dal bar del Libero Masini. In quelli accanto, affranti, ascoltavano l'esultanza avversaria, i giocatori della Cuoio.
Per loro c'è stato un nuovo, amaro pomeriggio, come pure per dirigenti e tifosi.
In tre gare interne i biancorossi hanno racimolato un punto: una media da retrocessione. Dopo la vittoria a Fornacette era attesa una conferma tra le mura di casa, invece, è giunto un altro passo falso.
La Cuoio si è fatta male da sola peccando di autolesionismo.
Al 15' del primo tempo, Maggi, con un'azione degna di nota, si è procurato un calcio di rigore. Di Benedetto ha calciato piano, di piatto, cercando di spiazzare Brogi che invece ha bloccato la “telefonata” del centrocampista di Pertici.
Nel primo tempo, nonostante il gran correre e duellare delle due squadre, non è successo più niente. Da segnalare solo una flebile, centrale conclusione della Stella Rossa con Matteoli, peraltro senza pretese.
Nella ripresa Ndiaye ben marcato da Prete e soci, si è fatto vivo al 53' con Brogi pronto in due tempi.
Non altrettanto l'estremo difensore di casa Bulleri, su una conclusione poco convinta di Coluccia, che lo ha trovato impreparato, nonché autore di una vistosa papera.
Un infortunio in piena regola per il portiere di casa, superato da un ex che, nella scorsa, tribolata stagione, aveva messo a segno una sola rete, andando sempre in bianco per il resto del campionato. Lo stesso Coluccia è stato poi espulso dieci minuti dopo
La Stella Rossa, con l'uomo in meno, ha tenuto il campo con dignità, mentre i conciari hanno visto soltanto un colpo di testa di Ndiaye finire sulla parte alta della traversa, senza colpo ferire.
Per i santacrocesi, sterili e con poche idee, è stato un altro turno da dimenticare. Ci sarebbero delle valutazioni in corso sull'allenatore Pertici.
Domani pomeriggio alle 16,30 la Cuoio giocherà in Coppa Toscana al campo sportivo Fabrizio Socci di Colle Val d'Elsa contro i senesi del Campiglia, per la classica gara da dentro o fuori.
Domenica prossima i biancorossi (decimi con 5 punti), saranno ospiti del Prato Nord (penultimo con 3 punti) per un confronto che già assume toni da play-out.
Marco Lepri
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