EMMA VILLAS CODYECO LUPI DA' L'ADDIO ALLA A2
29-03-2026 06:00 - News Generiche
Oggi pomeriggio contro Aversa, (ore 18) cala il sipario al PalaParenti sulla stagione tutta da dimenticare della Emma Villas Codyeco Lupi in A2.
La formazione sorta poco meno di un anno fa dalla fusione fra Santa Croce e Siena, per disputare un campionato ambizioso e importante, è retrocessa in A3.
Domenica scorsa a Brescia è giunto il responso definitivo.
La compagine rossoblù, sconfitta per 3-0 dai Tucani, è stata definitivamente condannata dalla matematica.
Le squadre su cui i toscani facevano la corsa, non ultima il Fano, erano già in salvo con un ampio margine.
Oggi, nella desolazione del PalaParenti, verrà scritta la parola fine.
Dopo Pasqua, probabilmente, le dirigenze di Siena e Santa Croce potrebbero incontrarsi per decidere il futuro. Nella cittadina conciaria, l’impressione è che ci sia incertezza.
La discesa in A3 della squadra allenata in un primo momento da Petrella e poi da Pagliai, è stata accolta con freddezza.
Ha prevalso l’indifferenza e questo non lascia ben sperare per il prossimo futuro.
Nelle ultime stagioni la stella dei Lupi non ha brillato. Nel 2022 venne presentato un programma per la promozione, nel 2024, in Superlega (A1). Invece giunse l’autoretrocessione in B.
Dopo la promozione in A3 c’è stata la fusione con Siena per disputare una A2 di punta. Il resto è storia recente.
Nel frattempo, Santa Croce negli ultimi anni è mutata ulteriormente dal punto di vista demografico, manifestando una ricaduta anche sul piano sportivo. I prossimi mesi delineeranno quello che sarà.
Marco Lepri
La formazione sorta poco meno di un anno fa dalla fusione fra Santa Croce e Siena, per disputare un campionato ambizioso e importante, è retrocessa in A3.
Domenica scorsa a Brescia è giunto il responso definitivo.
La compagine rossoblù, sconfitta per 3-0 dai Tucani, è stata definitivamente condannata dalla matematica.
Le squadre su cui i toscani facevano la corsa, non ultima il Fano, erano già in salvo con un ampio margine.
Oggi, nella desolazione del PalaParenti, verrà scritta la parola fine.
Dopo Pasqua, probabilmente, le dirigenze di Siena e Santa Croce potrebbero incontrarsi per decidere il futuro. Nella cittadina conciaria, l’impressione è che ci sia incertezza.
La discesa in A3 della squadra allenata in un primo momento da Petrella e poi da Pagliai, è stata accolta con freddezza.
Ha prevalso l’indifferenza e questo non lascia ben sperare per il prossimo futuro.
Nelle ultime stagioni la stella dei Lupi non ha brillato. Nel 2022 venne presentato un programma per la promozione, nel 2024, in Superlega (A1). Invece giunse l’autoretrocessione in B.
Dopo la promozione in A3 c’è stata la fusione con Siena per disputare una A2 di punta. Il resto è storia recente.
Nel frattempo, Santa Croce negli ultimi anni è mutata ulteriormente dal punto di vista demografico, manifestando una ricaduta anche sul piano sportivo. I prossimi mesi delineeranno quello che sarà.
Marco Lepri
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