EVP PONTEDERA: BEL GESTO PER EDOARDO PANTALEI
27-02-2026 05:45 - News Generiche
“𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘃𝘂𝗼𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮, davvero!” Dicono giustamente così, i componenti del Gruppo Lupi, la prima squadra della Era Volley Project di Pontedera, militante in serie B, dopo il furto dell'auto subìto da Edoardo Pantalei, giovane palleggiatore biancoceleste.
I compagni di squadra, lo staff tecnico e la società, scossi dallo sfortunato evento, hanno deciso di testimoniare la vicinanza al compagno di squadra, non che grande amico, proponendo una colletta per affittare un'auto (foto) da mettergli a disposizione.
Nei giorni scorsi, prima di un allenamento, capitan Lusori ha consegnato le chiavi ed una lettera aperta ad un emozionato Edoardo.
“Sono questi i momenti – dicono a Pontedera -in cui capisci che una squadra non è solo allenamenti, schemi, risultati ma qualcosa di più profondo: significa esserci, anche quando la vita ti colpisce fuori dal campo. Un gesto semplice, ma enorme che ci rende orgogliosi di questa grande famiglia”.
Ecco il testo della lettera: “A Edoardo. Quello che ti è successo ci ha colpito profondamente. Subire il furto della propria auto non è solo un danno ma materiale ma qualcosa che lascia amarezza, rabbia e senso di ingiustizia.
Come tuoi compagni e come società, non potevamo restare a guardare.
Una squadra è fatta non solo di atleti che scendono in campo, ma compagni che si sostengono, di una società che crede nei propri valori e di persone che scelgono di aiutarsi soprattutto quando si presenta un evento spiacevole.
E’ proprio nei momenti difficili che si vede la forza di un gruppo. Quando qualcosa non va come previsto, quando arriva una delusione o una notizia inattesa, è li che capisci quanto conti avere accanto compagni pronti a tenderti una mano. Una squadra non è fatta solo di vittorie, ma di presenza, ascolto e sostegno reciproco. Per questo abbiamo voluto fare qualcosa di concreto. La consegna di questa nuova macchina, per qualche mese non cancellerà ciò che è successo. Ma vuole essere un segno tangibile della nostra vicinanza.
E’ il simbolo di una squadra che non lascia indietro nessuno, di una società che crede nei valori della solidarietà e dell’amicizia, di compagni che si considerano una famiglia.
Speriamo che questo gesto possa restituirti un po’ di serenità e ricordarti che non sei solo, Affrontiamo insieme le vittorie, le sconfitte e anche gli imprevisti della vita.
Con affetto e stima: i tuoi compagni, lo staff tecnico, il Consiglio di Amministrazione e tutta la famiglia Evp”.
M.L.
I compagni di squadra, lo staff tecnico e la società, scossi dallo sfortunato evento, hanno deciso di testimoniare la vicinanza al compagno di squadra, non che grande amico, proponendo una colletta per affittare un'auto (foto) da mettergli a disposizione.
Nei giorni scorsi, prima di un allenamento, capitan Lusori ha consegnato le chiavi ed una lettera aperta ad un emozionato Edoardo.
“Sono questi i momenti – dicono a Pontedera -in cui capisci che una squadra non è solo allenamenti, schemi, risultati ma qualcosa di più profondo: significa esserci, anche quando la vita ti colpisce fuori dal campo. Un gesto semplice, ma enorme che ci rende orgogliosi di questa grande famiglia”.
Ecco il testo della lettera: “A Edoardo. Quello che ti è successo ci ha colpito profondamente. Subire il furto della propria auto non è solo un danno ma materiale ma qualcosa che lascia amarezza, rabbia e senso di ingiustizia.
Come tuoi compagni e come società, non potevamo restare a guardare.
Una squadra è fatta non solo di atleti che scendono in campo, ma compagni che si sostengono, di una società che crede nei propri valori e di persone che scelgono di aiutarsi soprattutto quando si presenta un evento spiacevole.
E’ proprio nei momenti difficili che si vede la forza di un gruppo. Quando qualcosa non va come previsto, quando arriva una delusione o una notizia inattesa, è li che capisci quanto conti avere accanto compagni pronti a tenderti una mano. Una squadra non è fatta solo di vittorie, ma di presenza, ascolto e sostegno reciproco. Per questo abbiamo voluto fare qualcosa di concreto. La consegna di questa nuova macchina, per qualche mese non cancellerà ciò che è successo. Ma vuole essere un segno tangibile della nostra vicinanza.
E’ il simbolo di una squadra che non lascia indietro nessuno, di una società che crede nei valori della solidarietà e dell’amicizia, di compagni che si considerano una famiglia.
Speriamo che questo gesto possa restituirti un po’ di serenità e ricordarti che non sei solo, Affrontiamo insieme le vittorie, le sconfitte e anche gli imprevisti della vita.
Con affetto e stima: i tuoi compagni, lo staff tecnico, il Consiglio di Amministrazione e tutta la famiglia Evp”.
M.L.
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