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FILIPPO TALIANI: "IL CONTRAPPESO"

18-06-2026 05:24 - News Generiche
Filippo sei stato una presenza constante nelle fila dell'Era Volley, nella stagione delle grandi imprese.
I numeri magari non premiano quello che è il tuo apporto alla squadra, ma tutti ci dicono che il centro di tutto sei stato tu, l'uomo nell'ombra, il contrappeso che fa stare tutto in piedi.
- Qual è il tuo segreto?
"Grazie per queste bellissime parole, che centrano in pieno lo spirito con cui ho affrontato il mio ruolo nell'Era Volleyball Project.
Ad inizio anno, al raduno, noi ragazzi ci siamo conosciuti e abbiamo iniziato a lavorare insieme e con costanza, questo ha fatto nascere la consapevolezza in noi che solo uniti potevamo raggiungere qualche obiettivo e così è stato: la forza del gruppo.
Nella pallavolo moderna, specialmente per chi gioca in “seconda linea”, il vero segreto è accettare che il proprio valore non si misura solo con le percentuali, ma anche con la fiducia che riesci a trasmettere ai compagni, la tranquillità nei momenti difficili e la sicurezza nei momenti propizi.
Siamo riusciti giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento a costruire tutto ciò e a prendere consapevolezza di quelli che eravamo, come in una famiglia, dove le regole principali erano Insieme e fiducia, due parole ci ripetevamo spesso agli allenamenti e durante le gare.
Ognuno di noi è stato importante e questa è stata la chiave di questo nostro bel campionato.
L'impegno e la fiducia verso il compagno accanto a noi, è stato ciò che ci ha fatto provare a puntare in alto.
Così è stato...ed è difficile trovare gruppi così.
Ringrazio chi mi ha definito “un contrappeso che ha fatto stare tutto in piedi”, ho solo portato la mia esperienza, la mia semplicità e la mia sincerità, il mio modo di dire le cose in maniera diretta ma con leggerezza.
Non esisteva un giorno dove non rompessi le palle e dicessi quello che pensavo...è stato un gioco e alcune volte le prese di giro servivano a stimolarsi tra di noi, in modo da tirar fuori il meglio che avevamo.
Nelle stagioni fatte di grandi imprese, la vera magia nasce quando i giocatori più esperti riescono a guidare i giovani. Sapere che l'ambiente e i tifosi riconoscono questo lavoro sporco è la soddisfazione più grande, molto più di un trofeo individuale.
Il contrappeso funziona proprio così: resta invisibile, ma permette a tutto il resto di muoversi in perfetta armonia.
È stato un annata incredibile, indimenticabile, e la porterò sempre nel cuore.
Però adesso devo dare un saluto alla pallavolo, forse solo per ora, per aprire un capitolo nuovo della mia vita con Miriam, la mia ragazza: ci sposiamo per costruire il nostro futuro insieme.
Un ringraziamento speciale va a mia figlia Ginevra che è sempre stata presente alle mie partite, ci ha sostenuto e tifato con furore dalla tribuna.
Va anche alla mia famiglia che mi ha seguito in tutti questi anni di pallavolo e mi è sempre stata vicina.
Colgo l'occasione per salutare tutti i miei compagni di squadra in questi 22 anni di pallavolo giocata, dalle giovanili fino ad oggi e tutte le persone che ho avuto la fortuna di conoscere.
Concludo ringraziando la “pallavolo”, portando con me la lezione più importante che mi ha insegnato: che le sfide più grandi si vincono solo insieme.
Grazie di cuore".

Fonte: https://volleyprato.it/IlPuntoSullaB