LA FESTA DELLA MAMMA
10-05-2026 06:55 - News Generiche
In Italia la Festa della Mamma venne celebrata ufficialmente per la prima volta negli anni Cinquanta. Una delle prime iniziative organizzate risale al 1952, con l’azione dell’allora sindaco di Bordighera, il senatore Raoul Zaccari, che, promosse una giornata dedicata alle madri e contribuì alla legge istitutiva della Festa della Mamma, in seguito approvata nel 1958.
Negli stessi anni anche il parroco don Otello Migliosi iniziava a organizzare celebrazioni dedicate alla maternità a Tordibetto di Assisi, in concomitanza della festa della Madonna del Rosario di Pompei.
Per diverso tempo la ricorrenza fu fissata l’8 maggio, mese simbolicamente legato alla Madonna e alla primavera. Dagli anni Duemila è la seconda domenica di maggio la data ufficiale della Festa della Mamma.
Edoardo Bennato celebra la figura materna omaggiandola con parole di grande affetto “Viva la mamma, affezionata a quella gonna un po' lunga, così elegantemente anni Cinquanta, sempre così sincera”.
Poi, nella vita di tutti i giorni, ecco le mamme indaffarate, preoccupate, silenziose, amorose, festeggiate con disegni e semplici frasi, poesie, filastrocche, idee regalo vezzose e personalizzate e, infine, i fiori, soprattutto le rose.
Quest’ultime declinate in ogni versione, dalla semplice piantina al bouquet più raffinato, rose bianche, rosse e in tutte le sfumature del rosa.
Eppure, alle mamme basta poco, una carezza, un piccolo bacio, un abbraccio, perfino un pensiero. Ed è nella sincerità di semplici gesti quotidiani che si realizza il magnifico compimento di un rapporto che va oltre il tempo.
Patrizia Bianconi
Negli stessi anni anche il parroco don Otello Migliosi iniziava a organizzare celebrazioni dedicate alla maternità a Tordibetto di Assisi, in concomitanza della festa della Madonna del Rosario di Pompei.
Per diverso tempo la ricorrenza fu fissata l’8 maggio, mese simbolicamente legato alla Madonna e alla primavera. Dagli anni Duemila è la seconda domenica di maggio la data ufficiale della Festa della Mamma.
Edoardo Bennato celebra la figura materna omaggiandola con parole di grande affetto “Viva la mamma, affezionata a quella gonna un po' lunga, così elegantemente anni Cinquanta, sempre così sincera”.
Poi, nella vita di tutti i giorni, ecco le mamme indaffarate, preoccupate, silenziose, amorose, festeggiate con disegni e semplici frasi, poesie, filastrocche, idee regalo vezzose e personalizzate e, infine, i fiori, soprattutto le rose.
Quest’ultime declinate in ogni versione, dalla semplice piantina al bouquet più raffinato, rose bianche, rosse e in tutte le sfumature del rosa.
Eppure, alle mamme basta poco, una carezza, un piccolo bacio, un abbraccio, perfino un pensiero. Ed è nella sincerità di semplici gesti quotidiani che si realizza il magnifico compimento di un rapporto che va oltre il tempo.
Patrizia Bianconi
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