LA SCOMPARSA DI SERGIO BALSOTTI, BANDIERA DEI "LUPI"
16-04-2026 05:45 - News Generiche
E’ venuto a mancare ieri mattina Sergio Balsotti (foto), primo presidente dei “Lupi” di Santa Croce, non che fondatore - con don Luciano Niccolai ed altri giovani dell’epoca - nel 1962. Aveva 80 anni e ne avrebbe compiuti 81 nel prossimo mese di giugno.
La pallavolo, a Santa Croce, quasi sicuramente, l’ha portata lui, proponendo nell’allora “orto del proposto”, quanto aveva sperimentato, con altri ragazzi del paese conciario, in collegio a Viareggio tra la fine degli anni Cinquanta ed i primi dei Sessanta.
Balsotti è stata una delle bandiere del club biancorosso, un ottimo direttore sportivo, un punto di riferimento e, nel terzo millennio ha ricoperto la massima carica dal 2016 al 2021.
L’ingegner Sergio Gronchi, cugino di Balsotti, definito da tutti i “Lupi”, per la sua lunga e appassionata militanza, con l’appellativo di “presidente dei presidenti”, lo ha così ricordato: “Sergio ci ha lasciati|! Non ce l’ha fatta a superare la crisi polmonare che da giorni lo attanagliava.
Ho perso un caro amico, direi una persona speciale con la quale da oltre 60 anni ho condiviso tanti e cose soprattutto nella pallavolo.
Dei “Lupi” è stato il fondatore ed il primo presidente. Forse eravamo dei ragazzi, ma sapevamo affrontare e risolvere problemi con coscienza e capacità. Sergio, i “Lupi” li ha sempre avuti nel cuore, anche nei momenti in cui si sono presentate le difficoltà.
Ha sempre svolto il suo ruolo con dedizione e competenza, soprattutto quando è stato il direttore sportivo in serie A2 e poi in A1 nel 1984-85.
Per la promozione ha avuto particolari meriti! A lui va tutta la mia personale riconoscenza e tutto il mio affetto. Resterà nel cuore di tutti gli amici “Lupi”.
L’architetto Paolo Giannoni, ex capitano e vicepresidente dei “Lupi”, ricorda così Balsotti: “Sergio era uno dei due Sergi che hanno reso grandi i “Lupi” come si sono sempre chiamati a Santa Croce.
Uno dei due pilastri, che hanno per vari decenni sostenuto la pallavolo locale, guidandola sino ai più alti livelli nazionali. Non so dei due chi abbia avuto più meriti.
Non credo che il primato in questo senso, conoscendoli, interessasse a nessuno dei due. Contava il risultato e non tanto quello sportivo.
Contava prima di tutto far fare pallavolo a tante e tante generazioni di ragazzi sotto la bandiera di don Luciano, il nostro cappellano.
Con lui Sergio si ritroverà in cielo e, come fecero allora, fonderanno i “Lupi” Celesti lasciando a noi, in terra, quelli biancorossi.
Caro amico mio, mancherai tantissimo a me e ai tuoi “Lupi grigi” come da tempo ci chiamava don “Fallocchi”. Sempre con noi nei nostri cuori. Un abbraccio dal tuo capitano”.
La salma di Sergio Balsotti verrà esposta nella tarda mattinata di oggi giovedì nella cappella mortuaria della Misericordia, in piazza del Duomo a Pontedera. I funerali si svolgeranno domani alle 15,30 sempre a Pontedera nella chiesa di San Giuseppe.
Il nostro sito porge alle figlie Giulia e Chiara ed ai familiari le più sentite condoglianze.
Marco Lepri
La pallavolo, a Santa Croce, quasi sicuramente, l’ha portata lui, proponendo nell’allora “orto del proposto”, quanto aveva sperimentato, con altri ragazzi del paese conciario, in collegio a Viareggio tra la fine degli anni Cinquanta ed i primi dei Sessanta.
Balsotti è stata una delle bandiere del club biancorosso, un ottimo direttore sportivo, un punto di riferimento e, nel terzo millennio ha ricoperto la massima carica dal 2016 al 2021.
L’ingegner Sergio Gronchi, cugino di Balsotti, definito da tutti i “Lupi”, per la sua lunga e appassionata militanza, con l’appellativo di “presidente dei presidenti”, lo ha così ricordato: “Sergio ci ha lasciati|! Non ce l’ha fatta a superare la crisi polmonare che da giorni lo attanagliava.
Ho perso un caro amico, direi una persona speciale con la quale da oltre 60 anni ho condiviso tanti e cose soprattutto nella pallavolo.
Dei “Lupi” è stato il fondatore ed il primo presidente. Forse eravamo dei ragazzi, ma sapevamo affrontare e risolvere problemi con coscienza e capacità. Sergio, i “Lupi” li ha sempre avuti nel cuore, anche nei momenti in cui si sono presentate le difficoltà.
Ha sempre svolto il suo ruolo con dedizione e competenza, soprattutto quando è stato il direttore sportivo in serie A2 e poi in A1 nel 1984-85.
Per la promozione ha avuto particolari meriti! A lui va tutta la mia personale riconoscenza e tutto il mio affetto. Resterà nel cuore di tutti gli amici “Lupi”.
L’architetto Paolo Giannoni, ex capitano e vicepresidente dei “Lupi”, ricorda così Balsotti: “Sergio era uno dei due Sergi che hanno reso grandi i “Lupi” come si sono sempre chiamati a Santa Croce.
Uno dei due pilastri, che hanno per vari decenni sostenuto la pallavolo locale, guidandola sino ai più alti livelli nazionali. Non so dei due chi abbia avuto più meriti.
Non credo che il primato in questo senso, conoscendoli, interessasse a nessuno dei due. Contava il risultato e non tanto quello sportivo.
Contava prima di tutto far fare pallavolo a tante e tante generazioni di ragazzi sotto la bandiera di don Luciano, il nostro cappellano.
Con lui Sergio si ritroverà in cielo e, come fecero allora, fonderanno i “Lupi” Celesti lasciando a noi, in terra, quelli biancorossi.
Caro amico mio, mancherai tantissimo a me e ai tuoi “Lupi grigi” come da tempo ci chiamava don “Fallocchi”. Sempre con noi nei nostri cuori. Un abbraccio dal tuo capitano”.
La salma di Sergio Balsotti verrà esposta nella tarda mattinata di oggi giovedì nella cappella mortuaria della Misericordia, in piazza del Duomo a Pontedera. I funerali si svolgeranno domani alle 15,30 sempre a Pontedera nella chiesa di San Giuseppe.
Il nostro sito porge alle figlie Giulia e Chiara ed ai familiari le più sentite condoglianze.
Marco Lepri
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