07 Ottobre 2022
news
percorso: Home > news > News Generiche

NUOVO, BELLO E PRESTIGIOSO EPPURE LA PRIMA SQUADRA NON CI HA MAI GIOCATO

17-05-2020 06:38 - News Generiche
L'incredibile vicenda del palazzetto, costruito a tempo di record e che ora rischia di diventare una cattedrale nel deserto.
LA STORIA - Ha ospitato soltanto le partite ufficiali della serie B2 femminile, il bel palazzetto dello sport costruito in località La Gabella, a poca distanza dal centro di Calci, proprio in mezzo ad un compound sportivo preesistente (nuoto, campi da tennis e calcetto).
Come orgogliosamente annunciato: il primo palazzetto privato in Italia (nella foto ripreso dall'alto), dotato, da progetto, di risorse "green" come il riscaldamento a fotovoltaico.
Costruito e ultimato a tempo di record (nei primi sei mesi del 2019), è stata anche la "casa", informale, della serie A2 Peimar: raduno, primi allenamenti, e poi gran parte del lavoro tecnico nella stagione regolare.
Spara-palloni sempre in funzione, sedute mattutine e pomeridiane, allenamenti congiunti... ma niente gare ufficiali.
La doccia fredda della mancata omologazione è arrivata proprio a ridosso della stagione regolare, e la società è stata costretta a condividere, affittandolo, il PalaParenti di Santa Croce con i legittimi padroni, i Lupi della Kemas Lamipel, stesso campionato, e "rivalità" sportiva comunque sentita.
Inizialmente si è creduto di poter superare il veto della Lega mettendo a norma quanto oggetto di osservazione da parte delle commissioni federali; successivamente è subentrato l'impasse nei lavori, con un rapporto tra proprietà e Comune all'insegna del grande gelo e dei "no comment".
La struttura, imponente, realizzata in legno e dotata di una grande tribuna in cemento, ristrutturata, e di una più piccola, in ferro, sul lato corto, non ha mai visto la serie A2 per cui era stata fortemente voluta e realizzata. Non ha mai ospitato video-check, postazioni per scoutman e cronisti, speaker, telecamere delle dirette di Lega.
Con grave danno economico (si pensi al pubblico perso, alla campagna abbonamenti mai partita e alla mancata commercializzazione degli spazi) e sportivo, perché una squadra, pur volenterosa, pur organizzata, deve allenarsi e poi giocare a casa propria, soprattutto nella pallavolo che "vive" di punti di riferimento e di spinta del pubblico.
Il palazzetto, come detto, ha fatto da "salotto" alla bella B2 femminile Vbc, in corsa, da neopromossa, per un posto nelle primissime posizioni.
Un ambiente suggestivo e funzionale che rischia però di diventare una cattedrale nel deserto, se non si troveranno soluzioni nella gestione tra la proprietà, la Peimar, l'amministrazione comunale e le società sportive del territorio.

Fonte: D.R. - Il Tirreno

Realizzazione siti web www.sitoper.it
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

visibility
NON SONO REGISTRATO

crea account