PONTEDERA CEDE ALLA CAPOLISTA. VINCONO "LUPI" E ARNO
13-04-2026 05:55 - News Generiche
Il PalaMatteoli di Pontedera è stato violato per la prima volta in stagione dalla capolista Tuscania.
I viterbesi si sono imposti per 3-0 sul Gruppo Lupi, seconda forza del girone E del campionato di B. Questi i parziali: 22-25; 23-25; 22-25.
Prima del fischio d'inizio, significativo gesto del club di casa che, tramite il presidente Giorgio Nazzi, ha consegnato una targa celebrativa – per la conquista della Coppa Italia- al suo pari grado Massimo Pieri, mentre sul tabellone apparivano le congratulazioni.
I laziali di Victor Moreno Perez, hanno sempre condotto sia nel primo che nel terzo parziale, mentre nel secondo, i pontederesi hanno avuto maggiori opportunità. Nel finale ha però prevalso la maggiore esperienza della capolista.
Pontedera resta al secondo posto con 46 punti, mentre Tuscania porta a nove (55) il vantaggio sul team di Bulleri che farà di tutto per conservare la piazza d'onore.
Al PalaParenti è tornata al successo, dopo tre stop consecutivi, la Codyeco Lupi, vittoriosa per 3-1 sul Cascia.
Questi i parziali: 25-18; 19-25; 25-19; 25-22. I biancorossi non hanno ancora raggiunto la certezza matematica della permanenza in B, ma possono farcela, specialmente nel caso in cui giungano altri punti, fin dal match di sabato prossimo in casa col Gruppo Lupi Pontedera.
“La cosa più importante era vincere da tre – ha detto Duccio Bini – pur essendo stati un po' disordinati, soffrendo in alcune fasi della partita. Siamo però felici per il netto successo; questo era ciò che contava”.
Il Cecina, terz'ultimo, è distaccato di 7 punti.
L'Arno Toscana Garden è tornato finalmente a rifiatare a Sesto Fiorentino. Dopo un periodo buio, i castelfranchesi hanno sconfitto per 3-0 la Sestese con i seguenti punteggi: 21-25; 19-25; 14-25.
I biancoverdi si sono ritrovati nel momento della massima emergenza, affidandosi ad una nuova conduzione tecnica interna (team manager e scout) nonosante la vana operosità di Volterrani, alla ricerca di un tecnico.
L'instabile Sestese si è trovata di fronte una squadra come rinata.
Marco Lepri
Nella foto: Miglietta contrastato dal muro laziale.
I viterbesi si sono imposti per 3-0 sul Gruppo Lupi, seconda forza del girone E del campionato di B. Questi i parziali: 22-25; 23-25; 22-25.
Prima del fischio d'inizio, significativo gesto del club di casa che, tramite il presidente Giorgio Nazzi, ha consegnato una targa celebrativa – per la conquista della Coppa Italia- al suo pari grado Massimo Pieri, mentre sul tabellone apparivano le congratulazioni.
I laziali di Victor Moreno Perez, hanno sempre condotto sia nel primo che nel terzo parziale, mentre nel secondo, i pontederesi hanno avuto maggiori opportunità. Nel finale ha però prevalso la maggiore esperienza della capolista.
Pontedera resta al secondo posto con 46 punti, mentre Tuscania porta a nove (55) il vantaggio sul team di Bulleri che farà di tutto per conservare la piazza d'onore.
Al PalaParenti è tornata al successo, dopo tre stop consecutivi, la Codyeco Lupi, vittoriosa per 3-1 sul Cascia.
Questi i parziali: 25-18; 19-25; 25-19; 25-22. I biancorossi non hanno ancora raggiunto la certezza matematica della permanenza in B, ma possono farcela, specialmente nel caso in cui giungano altri punti, fin dal match di sabato prossimo in casa col Gruppo Lupi Pontedera.
“La cosa più importante era vincere da tre – ha detto Duccio Bini – pur essendo stati un po' disordinati, soffrendo in alcune fasi della partita. Siamo però felici per il netto successo; questo era ciò che contava”.
Il Cecina, terz'ultimo, è distaccato di 7 punti.
L'Arno Toscana Garden è tornato finalmente a rifiatare a Sesto Fiorentino. Dopo un periodo buio, i castelfranchesi hanno sconfitto per 3-0 la Sestese con i seguenti punteggi: 21-25; 19-25; 14-25.
I biancoverdi si sono ritrovati nel momento della massima emergenza, affidandosi ad una nuova conduzione tecnica interna (team manager e scout) nonosante la vana operosità di Volterrani, alla ricerca di un tecnico.
L'instabile Sestese si è trovata di fronte una squadra come rinata.
Marco Lepri
Nella foto: Miglietta contrastato dal muro laziale.
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