COME SARA' LA NUOVA CAPANNINA
19-09-2026 06:10 - News Generiche
“La Capannina di Franceschi ritroverà lo charme anni '60. Il nome di Armani? Solo sulle uniformi”
Michele Tacchella, manager del Gruppo Armani: “Riapertura a Pasqua. Avremo ristorazione, concerti e grandi eventi con star internazionali, ma anche il piano bar. E sarà un luogo di cultura per Forte dei Marmi”.
Tornerà al 'sapore di mare', per ricordare la pellicola cult che li fu girata.
O quello della "dolce vita" per celebrare gli anni Sessanta di italica memoria.
L'iconica Capannina ad aprile 2027 riavvolgerà il nastro grazie ad un maxi investimento da oltre 30 milioni da parte del Gruppo Armani spa che ha rilevato il locale e he punta ad un ritorno alle origini.
Anticipazioni gustose (e attese) rivelate ieri sera da Michele Tacchella, amministratore della Capannina di Franceschi srl, ospite del talk promosso dall'amministrazione comunale in piazza del Fortino.
- La prossima settimana partiranno i lavori di restyling dell'edificio. Quale il filo conduttore?
“Il team di architetti punta ad un sapiente recupero ripercorrendo gli anni '60. Torneranno ristorazione, concerti e grandi eventi. La Capannina sarà luogo di cultura riappropriandosi della propria identità”.
- Il dettaglio?
“Sarà rinforzato il solaio e verrà rifatto il tetto. L'edificio è stato svuotato degli arredi non più in linea con le normative sulla prevenzione incendi: saranno fedelmente ricostruiti su base storica.
Anche i due bar al piano terra e al superiore verranno conservati e attualmente sono stati protetti da coperture per evitare che vengano danneggiati; invece il bancone esterno è stato demolito e sarà ricostruito sul lato opposto, vicino al blocco dei bagni.
Anche il piano superiore verrà recuperato e ricollocheremo le storiche bandiere attualmente in fase di restauro da un artigiano, inoltre vi verrà ricreato un bar mixology più raccolto per un ambiente più intimo. Al piano terra il ristorante verrà posizionato nell'attuale spazio piano bar con possibilità di allargare i tavoli fino alla pista da ballo”.
- Quale sarà la proposta food?
“Ci stiamo confrontando: ci sarà un menù tutto italiano ma non è escluso anche qualcosa di differente. La vera novità sarà la caffetteria la mattina con colazione italiana molto semplice e spazio alla lettura dei quotidiani per creare socialità. A pranzo sarà sempre chiuso”.
- Ma il locale tornerà a vivere tutto l'anno?
“Cominceremo da Pasqua fino ai primi di novembre. Poi riapriremo per Natale e valuteremo l'andamento di questa prima stagione. Prevediamo 150 dipendenti”.
- Quale sarà il format?
“Resterà il piano bar. Poi ci saranno cene accompagnate da band oppure concerti che seguiranno la cena e vogliamo star anche internazionali. Abbiamo già i contatti. La Capannina sarà anche contenitore culturale e auspico che torni ad ospitare il Premio Satira Politica”.
- Sarà Capannina by Giorgio Armani?
“Resterà la Capannina di Franceschi. Il nome di Armani non comparirà da nessuna parte se non sulle uniformi ispirate agli anni '60”.
- Ma la ripartenza del locale sarà comunque l'omaggio al re della moda...
“Qui conobbe Sergio Galeotti, elemento di forza per creare, nel 1975, la Giorgio Armani spa. Ha sempre mantenuto un legame viscerale con quello che chiamava affettuosamente 'il paese'. E da amante dello charme, ha sempre percepito il fascino della Capannina”.
Fonte: Francesca Navari - La Nazione
Nella foto di Umicini: la Capannina oggi, in fase di ristrutturazione.
Michele Tacchella, manager del Gruppo Armani: “Riapertura a Pasqua. Avremo ristorazione, concerti e grandi eventi con star internazionali, ma anche il piano bar. E sarà un luogo di cultura per Forte dei Marmi”.
Tornerà al 'sapore di mare', per ricordare la pellicola cult che li fu girata.
O quello della "dolce vita" per celebrare gli anni Sessanta di italica memoria.
L'iconica Capannina ad aprile 2027 riavvolgerà il nastro grazie ad un maxi investimento da oltre 30 milioni da parte del Gruppo Armani spa che ha rilevato il locale e he punta ad un ritorno alle origini.
Anticipazioni gustose (e attese) rivelate ieri sera da Michele Tacchella, amministratore della Capannina di Franceschi srl, ospite del talk promosso dall'amministrazione comunale in piazza del Fortino.
- La prossima settimana partiranno i lavori di restyling dell'edificio. Quale il filo conduttore?
“Il team di architetti punta ad un sapiente recupero ripercorrendo gli anni '60. Torneranno ristorazione, concerti e grandi eventi. La Capannina sarà luogo di cultura riappropriandosi della propria identità”.
- Il dettaglio?
“Sarà rinforzato il solaio e verrà rifatto il tetto. L'edificio è stato svuotato degli arredi non più in linea con le normative sulla prevenzione incendi: saranno fedelmente ricostruiti su base storica.
Anche i due bar al piano terra e al superiore verranno conservati e attualmente sono stati protetti da coperture per evitare che vengano danneggiati; invece il bancone esterno è stato demolito e sarà ricostruito sul lato opposto, vicino al blocco dei bagni.
Anche il piano superiore verrà recuperato e ricollocheremo le storiche bandiere attualmente in fase di restauro da un artigiano, inoltre vi verrà ricreato un bar mixology più raccolto per un ambiente più intimo. Al piano terra il ristorante verrà posizionato nell'attuale spazio piano bar con possibilità di allargare i tavoli fino alla pista da ballo”.
- Quale sarà la proposta food?
“Ci stiamo confrontando: ci sarà un menù tutto italiano ma non è escluso anche qualcosa di differente. La vera novità sarà la caffetteria la mattina con colazione italiana molto semplice e spazio alla lettura dei quotidiani per creare socialità. A pranzo sarà sempre chiuso”.
- Ma il locale tornerà a vivere tutto l'anno?
“Cominceremo da Pasqua fino ai primi di novembre. Poi riapriremo per Natale e valuteremo l'andamento di questa prima stagione. Prevediamo 150 dipendenti”.
- Quale sarà il format?
“Resterà il piano bar. Poi ci saranno cene accompagnate da band oppure concerti che seguiranno la cena e vogliamo star anche internazionali. Abbiamo già i contatti. La Capannina sarà anche contenitore culturale e auspico che torni ad ospitare il Premio Satira Politica”.
- Sarà Capannina by Giorgio Armani?
“Resterà la Capannina di Franceschi. Il nome di Armani non comparirà da nessuna parte se non sulle uniformi ispirate agli anni '60”.
- Ma la ripartenza del locale sarà comunque l'omaggio al re della moda...
“Qui conobbe Sergio Galeotti, elemento di forza per creare, nel 1975, la Giorgio Armani spa. Ha sempre mantenuto un legame viscerale con quello che chiamava affettuosamente 'il paese'. E da amante dello charme, ha sempre percepito il fascino della Capannina”.
Fonte: Francesca Navari - La Nazione
Nella foto di Umicini: la Capannina oggi, in fase di ristrutturazione.
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