IL 40ESIMO DI SACERDOZIO DI DON DONATO AGOSTINELLI
01-04-2026 05:30 - News Generiche
Don Donato Agostineli ha celebrato domenica 22 marzo il quarantesimo anniversario ordinazione.
Venne ordinato sacerdote il 22 marzo 1986 da Monsignor Paolo Ghizzoni, vescovo di San Miniato.
Le prime esperienze di vita religiosa lo hanno visto parroco a Parlascio, Colle Montavino e Ceppato, frazioni di Casciana Terme.
Poi, dal 1987 al 1995 è stato assegnato a Ponsacco.
Per i successivi 24 anni ha guidato la parrocchia di Cerreto Guidi, amato e sostenuto da tutta la comunità.
È arrivato a Santa Croce il 1° dicembre 2019, prima domenica di avvento.
Nativo di San Bartolomeo a Galdo, provincia di Benevento, è arrivato in Toscana poco prima della drammatica alluvione a Firenze nel 1966.
Don Donato presente in parrocchia fin da subito, si è rivelato attivo nell'organizzare le varie attività che riguardano sia i bambini che i giovani. Instancabile si muove con la sua bici, da una parte all'altra del paese, in qualunque stagione dell'anno.
Ha seguito le opere di ristrutturazione del Centro Parrocchiale lavorando, munito di scarpe antinfortunistiche, caschetto, piccone e pennello perché i lavori si completassero e restituire alla comunità un punto di ritrovo.
Notevole è, anche, il suo impegno in Africa, che lo vede coinvolto in numerosi progetti a sostegno dei più poveri per la realizzazione di scuole, alloggi per alunni, laboratori per i mestieri, pozzi, stalle e altro.
Un'attenzione concreta verso i più deboli, che lo aiuta, come egli stesso afferma, a liberarsi da una certa “pesantezza d'animo”, che tante volte fa perdere di vista l'essenziale.
L'amore per la campagna, per le passeggiate, per la musica classica e il buon vino (egli stesso produce un ottimo aceto balsamico), fanno di lui un uomo dall'animo puro, profondamente buono e pronto a mettersi in gioco con ironia e senza paura.
Basta pensare alla sua maschera di Don D'Art, che anche quest'anno ha indossato per aprire la sfilata dei bambini delle scuole per la Pace, al Carnevale d'Autore di Santa Croce.
Una festa a sorpresa nei locali del Centro Parrocchiale (nella foto) ha chiuso il cerchio, venerdì 27 marzo omaggiando il proposto Don Donato.
Erano presenti i bambini e le catechiste che, dopo la Via Crucis, celebrata nella Collegiata di San Lorenzo Martire, si sono ritrovati anche per realizzare piccoli lavoretti pasquali da proporre domenica 5 aprile, dopo la Santa Messa delle 10,30.
Patrizia Bianconi
Venne ordinato sacerdote il 22 marzo 1986 da Monsignor Paolo Ghizzoni, vescovo di San Miniato.
Le prime esperienze di vita religiosa lo hanno visto parroco a Parlascio, Colle Montavino e Ceppato, frazioni di Casciana Terme.
Poi, dal 1987 al 1995 è stato assegnato a Ponsacco.
Per i successivi 24 anni ha guidato la parrocchia di Cerreto Guidi, amato e sostenuto da tutta la comunità.
È arrivato a Santa Croce il 1° dicembre 2019, prima domenica di avvento.
Nativo di San Bartolomeo a Galdo, provincia di Benevento, è arrivato in Toscana poco prima della drammatica alluvione a Firenze nel 1966.
Don Donato presente in parrocchia fin da subito, si è rivelato attivo nell'organizzare le varie attività che riguardano sia i bambini che i giovani. Instancabile si muove con la sua bici, da una parte all'altra del paese, in qualunque stagione dell'anno.
Ha seguito le opere di ristrutturazione del Centro Parrocchiale lavorando, munito di scarpe antinfortunistiche, caschetto, piccone e pennello perché i lavori si completassero e restituire alla comunità un punto di ritrovo.
Notevole è, anche, il suo impegno in Africa, che lo vede coinvolto in numerosi progetti a sostegno dei più poveri per la realizzazione di scuole, alloggi per alunni, laboratori per i mestieri, pozzi, stalle e altro.
Un'attenzione concreta verso i più deboli, che lo aiuta, come egli stesso afferma, a liberarsi da una certa “pesantezza d'animo”, che tante volte fa perdere di vista l'essenziale.
L'amore per la campagna, per le passeggiate, per la musica classica e il buon vino (egli stesso produce un ottimo aceto balsamico), fanno di lui un uomo dall'animo puro, profondamente buono e pronto a mettersi in gioco con ironia e senza paura.
Basta pensare alla sua maschera di Don D'Art, che anche quest'anno ha indossato per aprire la sfilata dei bambini delle scuole per la Pace, al Carnevale d'Autore di Santa Croce.
Una festa a sorpresa nei locali del Centro Parrocchiale (nella foto) ha chiuso il cerchio, venerdì 27 marzo omaggiando il proposto Don Donato.
Erano presenti i bambini e le catechiste che, dopo la Via Crucis, celebrata nella Collegiata di San Lorenzo Martire, si sono ritrovati anche per realizzare piccoli lavoretti pasquali da proporre domenica 5 aprile, dopo la Santa Messa delle 10,30.
Patrizia Bianconi
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