27 Novembre 2020
news
percorso: Home > news > News Generiche

L'EX JUVENTINO: "AMORE? MEGLIO LE ESCORT"

23-10-2020 05:45 - News Generiche
Il libro del danese Nicklas Bendtner, bianconero nel 2012-13: “Le ragazze normali ti ricattano, molti preferiscono le professioniste”.
Il segno in campo, almeno in Italia, Nicklas Bendtner (foto) non l'ha lasciato.
Nove partite con la Juventus nella stagione 2012-13 e zero gol, per un centravanti non il massimo.
In Inghilterra ha fatto di più e all'Arsenal era un idolo, ma ora si scopre che il calciatore danese – 33 anni a gennaio – ha frequentato bordelli più che campi d'allenamento.
E su questo suo vizio, non l'unico, ha scritto alcuni capitoli del suo libro di memorie, Both Sides, entrambe le parti, che a Londra sta spopolando.
“Pagare una escort per fare sesso è più sicuro, è difficile rischiare di essere ricattati, come invece accade spesso con le ragazze del luogo. Nel mondo del calcio questa è un'attività molto frequente e si capisce perché – spiega il “filosofo” Bendtener, chiamato indifferentemente bad boy, cattivo ragazzo, o lord, signore, segno indiscusso di una vita borderline -: le professioniste hanno una loro etica e devono tutelare il loro giro d'affari. Il ricatto non è una loro specialità come invece lo è per le cercatrici d'oro”.
Sgomento e subito discussioni, quasi che Nicklas abbia squarciato un velo quando i casi di suoi colleghi che fanno sesso a pagamento, talvolta con ragazze minorenni, sono numerosi e hanno portato spesso alla galera. E poi la spiegazione sulle “cercatrici d'oro”. “Sono ragazze che si definiscono tifose – spiega il lord – ma corrono dietro ai calciatori perché sono ricchi e facilmente ricattabili. E proprio nel ricatto sono generalmente piò avvezze di quanto possano esserlo le professioniste”.
E poi la confessione: “Una volta ho fatto sesso con una ragazza. Dopo un po' si è rifatta viva per dirmi che era rimasta incinta a seguito della nostra relazione. Ho cercato di levarmela di torno, ma per tacere sull'accaduto mi ha detto che voleva dei soldi, tanti soldi. Sapevo che avrebbe voluto sottoporsi a un intervento cdi chirurgia estetica e così, perché non divulgasse la nostra storia, le ho pagato il ritocco.
Sono certo che non fosse incinta, ma non volevo ulteriori discussioni”.
Apriti cielo: le gesta del centravanti danese sul rettangolo di gioco sono finite in secondo piano. Le sue ripetute vittorie in Italia (nonostante lui, la Juventus vinse il campionato), Inghilterra, Germania e Norvegia, i titoli conquistati anche come capocannoniere o giocatore dell'anno, non sono nulla per l'opinione pubblica rispetto alle sue trasgressioni.
E non solo quella del sesso a pagamento: sempre parlando di soldi, Bendtner ha raccontato quando frequentava allo stesso tempo gli spogliatoi e le bische, vizio portato avanti in parallelo con le case d'appuntamento.
Le tariffe delle escort non le ha rese note, ma quanto ha perso nel 2011 in un'ora e mezzo al Casinò lo ha scritto: 400mila sterline. Il conto al poker è ancora più salato: 6 milioni volatilizzati in poche giocate.
Chissà cosa diranno i suoi numerosi colleghi della Premier League che sono stati scoperti con le mutande calate.
L'ultimo scandalo è avvenuto ad aprile, quando Kyle Walker, terzino del Manchester city, violando la quarantena, è stato trovato impegnato in un festino a luci rosse con un amico e due “ragazze”.
Bendtner non si pente e, anzi, torna a giocare: lo fa in patria, nella quarta serie danese, con la maglia del Tandby FF.
“Nicklas è felice di poter aiutare i nostri ragazzi”, dichiara il dirigente della squadra Martin Skov Haestrup. Chissà le feste che si faranno nelle case d'appuntamento di Vestamager.

Fonte: Riccardo Jannello – La Nazione


Realizzazione siti web www.sitoper.it
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account