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RICORDANDO "QUELLI DELLA NOTTE"

02-08-2026 06:20 - News Generiche
Nella primavera del 1985 ci fu un programma, “Quelli della notte”, destinato a lasciare il segno: un'ora di originale, diversa da tutte le altre viste fino a quel momento in tv.
Partiva su Rai 2 attorno alle 23 con una sigla musicale che introduceva a un salotto arabeggiante dove Renzo Arbore tirava le fila con una surreale compagnia.
Nella maggior parte si trattava di personaggi esordienti: Riccardo Pazzaglia, il filosofo partenopeo esperto di “brodo primordiale”, impegnato nel disperato tentativo di “alzare il livello” della trasmissione: Massimo Catalano, trombettista e intellettuale viveur dai ragionamenti lapalissiani; Nino Frassica nelle vesti di Frate Antonino da Scasazza con i suoi “nanetti”; Maurizio Ferrini rappresentante romagnolo di pedalò dalle inclinazioni filosofiche.
E poi la signora Simona Marchini, la “cugina” Marisa Laurito, Roberto D'Agostino e Harmanda, ovvero Andy Luotto travestito da arabo che, a seguito di una protesta da parte dell'Associazione musulmani italiani, e minacce per niente scherzose, fu costretto ad abbandonare la trasmissione.
Nella quarta settimana di trasmissione, l'ascolto del programma aveva superato i 2 milioni di spettatori.
Nella sesta e nella settima, in una sorta di effetto valanga con un record di share del 51 per cento, più della metà dei televisori accesi erano sintonizzati sul programma di Arbore.
Ne vennero realizzate 32 puntate, andate in onda (dal lunedì al venerdì) dal 29 aprile al 14 giugno 1985.
In seguito al successo ottenuto la banda Arbore tornò con Indietro tutta!
E successivamente ancora con Speciale per me, ovvero meno siamo e meglio stiamo.

Fonte: Corriere.it/speciali/quelli della notte/

P.S. - Bello rileggere questo articolo. Ci aspettavamo tuttavia una citazione per il grande animatore Giorgio Bracardi al quale spettava la “chiusura” della trasmissione con le sue esilaranti performance.
In tanti lo aspettavamo con ansia facendoci delle grandi risate nell'interpretazione dei suoi impareggiabili personaggi.

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